Nel nostro Paese, se si decide di costruire una casa bisogna armarsi di pazienza e aspettare anni uno, due o anche di più. Dipende, si sa, dalla tipologia della casa (singola, condominio ecc.), dal luogo in cui viene edificata e, non ultimo, dalla capacità finanziaria del proprietario che potrebbe rallentare l’esecuzione dei lavori.

Soleta-Zero-Energy

Soleta Zero Energy, la casa flessibile.

Ma non deve essere così per forza. Anche nell’edilizia, infatti, l’industria e l’automazione sono oggi in grado di proporre la realizzazione di soluzioni abitative comode, grandi o piccine, con terreno attorno oppure no e pronte in poco tempo. Queste case, che qualcuno potrebbe chiamare “case prefabbricate”, hanno qualità e comodità che non ha nulla da invidiare alle costruzioni tradizionali. E con prezzi che non sono per miliardari perché si tratta di modelli già pensati e pronti da costruire e spesso modulari, che cioè possono essere montati assieme in serie per aumentare lo spazio. Di solito, le proposte di case veloci da costruire e da abitare vanno da pochi metri quadrati, anche 25 appena, a 250 e oltre.

Le proposte di questa edilizia veloce sono spesso green-tech, ossia forti di una compatibilità ambientale maggiore rispetto a quella delle costruzioni tradizionali perché usano materiali riciclati, naturali e riciclabili, per esempio il legno. Si riscaldano anche a energia solare o geotermica, sfruttano l’acqua piovana per gli usi domestici e sono smart, ossia possono essere controllate da remoto con un sistema domotico.

Il sito TheDigeon propone un interessante articolo in due parti dedicato alle case fai da te più veloci e più rapide da edificare e da abitare. E con prezzi che partono anche da circa 400 euro al metro quadrato. Da leggere.